Perle

Il processo di formazione delle perle, siano esse naturali o coltivate, nasconde da sempre un fascino misterioso. La perla nasce da una naturale reazione dell’ostrica. Cause ambientali o provocate dall’uomo possono introdurre un corpo estraneo al suo interno. Il mollusco, quasi per difendersi, secerne una sostanza cristallina che riveste di strati perliferi il nuovo elemento irritante. Il risultato sarà la creazione naturale di una perla di colori, forme e dimensioni diverse a seconda dell’area geografica in cui è stata rinvenuta la conchiglia o degli agenti esterni che ne hanno influenzato il processo.


Perle Giapponesi (o Akoya)
Le perle giapponesi sono forse le più conosciute e le più apprezzate. Nascono dalla Pinctada Martensii coltivata nelle baie nipponiche. Colore: sfumature dal bianco allo champagne. Dimensioni: da 1 a 11 mm di diametro.

Perle Australiane (o South Sea)
Le perle dei mari del sud crescono lungo le coste nord occidentali dell'Australia. Vengono coltivate in conchiglie di grandi dimensioni del tipo Pinctada Maxima. Colore: gradazioni dal bianco sfumato silver fino al giallo oro. Dimensioni: da 8 a 22 mm di diametro.

Perle Tahiti (o perle nere)
Le perle nere nascono dalla Pinctada Margaritifera Cumingi, una specie coltivata nei mari polinesiani di Tahiti. Colore: dal giallo pallido al nero con sfumature verdi ad ala di mosca. Dimensioni: da 8 a 20 mm di diametro.

La qualità e il valore delle perle dipendono da cinque elementi determinanti: forma, dimensione, colore, superficie e oriente.

La forma più pregiata è quella sferica che evoca l’idea della perfezione. Altrettanto affascinante risulta la perla barocca con le sue particolari irregolarità. dimensione Ogni ostrica dà forma a perle di differenti diametri, aspetto fondamentale per determinarne il valore.
Il colore di una perla varia in relazione alla tipologia di ostrica cui appartiene. Per valutarne la bellezza occorre appoggiare la perla su una superficie bianca, illuminata da lampade senza raggi ultravioletti. In questo modo si possono apprezzare le varie tonalità di colore con le diverse sfumature.
La superficie della perla deve essere quanto più liscia e levigata, priva di imperfezioni o difetti.
L'oriente è un parametro tecnico che definisce l’iridescenza della perla cioè la sua capacità di riflettere la luce.


Il termine "barocco" è associato all'aspetto irregolare della perla, un tratto distintivo che ne esalta la tipicità delle forme aggiungendo, se possibile, ulteriore fascino a ogni gioiello. Uniche e quindi diverse le une dalle altre, le perle barocche mantengono un aspetto particolarmente naturale per cui le differenze di colore e forma, che talvolta si presentano, costituiscono il carattere esclusivo dell’originalità della gemma, donando carattere e personalità a chi la indossa. Infatti, possedere una collana di perle barocche, significa essere certi che nessun’altra donna al mondo abbia un gioiello identico. Tra le perle coltivate, quelle barocche rappresentano una vera connotazione nell’assortimento di COSCIA che ne seleziona la qualità e la forma al fine di creare gioielli dal design particolare ma sempre omogenei ed armoniosi. Questa tipologia di perle è un genere molto apprezzato nella gioielleria di tendenza, perché ben si presta all’interpretazione creativa degli artigiani gioiellieri che creano collezioni sofisticate ed originali, glamour ed eleganti.